| tutorial di puntonet |
Come costruire una rete e
condividere un accesso internet
Seconda parte: istallazione e
configurazione delle schede di rete
Nella
prima parte di questo tutorial avete appreso i concetti
fondamentali delle reti e, presumibilmente, avete deciso cosa
comprare. Ora occorre istallare e configurare il tutto, ma
soprattutto le schede di rete. Per farlo con maggior sicurezza è
bene conoscere alcuni concetti di base relativi a IRQ, I/O e DMA.
Naturalmente, quelli che già conoscono queste cose possono
tranquillamente saltare le parti dove vengono spiegate.
1)
Montaggio delle schede di rete
Per prima cosa dovete
istallare le schede nei computer. Non è un'operazione difficile,
ma va fatta con molta cautela e senza alcuna fretta. Anzi, anche
a rischio di annoiarvi, vi ricordiamo subito alcune cautele
essenziali da seguire rigorosamente.
1) Non muovete o scuotete mai il computer quando è
acceso: potreste giocarvi l'hard disk.
2) Spegnete sempre e sfilate la spina del computer prima
di aprirlo.
3) Assolutamente non inserite o muovete o sfilate schede con il
computer acceso: basta niente per bruciare la mother-board
Quindi, spegnete il computer, sfilate la spina, svitate (in
genere sono 4 viti facili da individuare sul retro) il coperchio
e aprite il computer.
Sulla mother-board potete vedere una fila di alloggiamenti per
schede aggiuntive detti slot. In genere sono 6 o 7 o anche più e
sono di tre tipi diversi, facilmente individuabili per la
lunghezza e per il colore.
1) Slot ISA:
sono il tipo più vecchio e potrebbero anche mancare se la vostra
mother-board è molto recente: infatti sono destinati a
scomparire perchè meno efficienti. Si riconoscono perchè sono
di colore marrone.
2) Slot PCI:
sono il tipo più nuovo e certamente ci sono nella vostra
mother-board. Sono più corti degli ISA e si riconoscono perchè
sono di colore bianco.
3) Slot AGP: in genere ce ne sta uno solo; è il
più corto di tutti ed è leggermente disallineato con gli altri.
Si riconosce perché è di colore marrone chiaro. Serve per le
schede grafiche e quindi certamente non interessa per i nostri
scopi.
A questo punto individuate
uno slot libero del tipo corrispondente alla scheda che avete,
inserite la scheda nello slot premendo con decisione per farla
entrare bene e fissate la scheda con la vite che avete
precedentemente tolta e che corrisponde allo slot dove metterete
la scheda. Richiudete il computer e riaccendetelo: la parte
hardware e' terminata.
2)
Premessa: IRQ, I/O e DMA
Prima
di procedere occorre sapere alcune cose, la cui importanza va
anche al di là di quello che state facendo. Dobbiamo imparare
cosa sono e a cosa servono IRQ (Interrupt
Request), I/O (Indirizzi di input/output) e DMA
(Direct Memory Access).
L'architettura complessiva di un PC fu decisa circa vent'anni fa
e tuttora sono in gran parte costruiti secondo quanto stabilito
allora. Oggi ovviamente le cose sono molto diverse e quello che
20 anni fa sembrava essere più che sufficiente, oggi invece non
lo e' più. Vediamo.
Si chiamano periferiche tutti i dispositivi che
servono per consentire la comunicazione fra microprocessore e
utente. La definizione potrebbe non piacere, ma ha il pregio di
essere semplice, anche se non è completamente precisa.
Sono periferiche: la tastiera, il monitor, la stampante, il
mouse, il modem, lo scanner, la web cam, il lettore di cd-rom
etc. Ma è bene notare che sono anche
periferiche il floppy disk e l'hard disk.
Le periferiche comunicano con il processore centrale attraverso
gli IRQ e gli indirizzi di I/O e
alcune, più esigenti in termini di trasferimenti di dati,
tramite i canali di DMA.
IRQ
Gli
IRQ sono una specie di interruttori (i tecnici a questo punto
inorridiscono, ma...pazienza!) che le periferiche usano per
chiedere l'attenzione del processore centrale. Quando una
periferica vuole comunicare con il microprocessore attiva il suo
proprio IRQ ed è come se gridasse al processore centrale
"ehi! devo parlarti!".
In un computer ci sono 16 IRQ numerati da 0
a 15 e ad ogni periferica deve essere assegnato
un IRQ esclusivo che non può essere condiviso con altre
periferiche.
Se accade che a due periferiche diverse venga assegnato per
errore lo stesso IRQ si ha quello che chiamiamo conflitto
di IRQ e le due periferiche non funzioneranno.
Il processore centrale sa quale
periferica ha chiesto il suo intervento proprio attraverso
il numero di IRQ: se due periferiche hanno lo stesso
numero, il povero processore centrale si confonde e non funziona.
Ora direte voi: ma i nostri computer sono diventati alberi di
natale con tutte le periferiche che abbiamo! Non sono pochi i 16
IRQ a disposizione? La risposta è semplice: si, sono pochissimi
e proprio per questo 95 volte su 100 quando una periferica non
funziona è a causa di un conflitto di IRQ.
Inoltre tenete conto che molti
degli IRQ non sono disponibili perché assegnati
per default alle periferiche standard. La tabella che segue vi
chiarisce quali IRQ sono in genere già occupati e quali invece
sono disponibili per le periferiche che aggiungiamo noi.
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Come si vede, in realtà, abbiamo
solo 5 o 6 IRQ disponibili per le periferiche che aggiungiamo noi
e quind bisogna fare molta attenzione a non assegnare IRQ già
occupati. Vedremo più avanti come fare, perché anche le schede
di rete necessitano di un IRQ proprio.
Indirizzi
di I/O
Le periferiche inviano e ricevono flussi di dati. Quindi hanno
bisogno di uno spazio (locazioni) in memoria da
usare per questi dati. Le locazioni in memoria hanno un indirizzo
che le individua univocamente. Quindi alle periferiche dobbiamo
assegnare anche alcuni indirizzi di locazioni in memoria. E anche
questi devono essere unici, altrimenti i dati di
una periferica si confonderebbero con quelli di un'altra. Anche
alle schede di rete dobbiamo assegnare indirizzi di
locazioni esclusive in memoria, detti brevemente indirizzi
di I/O. Anche per questo vedremo più avanti come fare.
DMA
Alcune periferiche che comportano trasferimenti di
grandi quantità di dati (scheda sonora, i tipi più recenti di
hard disk, etc.) hanno la possibilità di accedere direttamente
alla memoria senza l'intervento del processore centrale
e quindi liberandolo di molto lavoro. Questo si effettua
attraversi i cosiddetti canali DMA (Direct
Memory Access, accesso diretto alla memoria). Anche qui ogni
periferica deve avere il suo esclusivo canale. I canali sono 8,
numerati da 0 a 7. Ma qui c'è una buona notizia: le schede di
rete non utilizzano il DMA e quindi se volete
dimenticatevi di loro! Ne abbiamo accennato solo per completezza.
3)
Istallazione e configurazione delle schede
3.1)
Premessa
Ora
che sappiamo un po' di cose possiamo procedere alla
configurazione della nostra scheda di rete, scegliendo
l'IRQ e l'indirizzo di I/O. Ma come fare? Vediamo.
Insieme alla scheda, nella confezione, troverete un floppy
disk che contiene appunto i driver e il programma
per configurare la scheda di rete. Attenzione! Fate copie
di riserva di quel dischetto! E' preziosissimo! Senza di
quello non potrete fare niente e rischiate di non poter
utilizzare la scheda!
Prima di procedere dobbiamo dire cosa è (o meglio cosa doveva
essere) il sistema Plug and Play.
Avrete già capito che è un vero rompicapo dover assegnare un
IRQ e un I/O ad ogni periferica e come sia facilissimo che si
verifichi qualche conflitto. Quando uscì Windows 95, la
Microsoft diffuse il metodo Plug and Play. In pratica diceva che
con Win95 bastava inserire (plug) una periferica e questa
immediatamente avrebbe funzionato (play), perché il sistema, da
solo, avrebbe configurato correttamente tutto senza alcuna
necessità di configurazione manuale.
Già vedo le vostre facce: "E perché stiamo dicendo tutto
questo se non c'è bisogno?". Calma ragazzi! Il P&P è
rimasto in gran parte confinato nel mondo dei desideri!
Spessissimo non funziona per niente! Secondo la
nostra esperienza per alcune periferiche (ad esempio le schede
sonore) funziona quasi sempre e bene, ma per altre no. E non
correte a riportare la vostra scheda di rete al venditore
credendo che sia rotta! Abbiamo istallato centinaia di schede di
rete ISA e vi possiamo dire che il 70% delle volte Windows non
riesce a configurarele. E siamo stati buoni.
Quindi abbiamo due possibilità: la prima è di
istallare le schede normalmente come si fa con
qualunque altra periferica: in questo modo sarà Windows a
scegliere automaticamente i parametri di configurazione. Se la
normale istallazione non funziona, allora avete la seconda
possibilità: settare manualmente i parametri
della scheda.
Le schede PCI quasi sempre vengono riconosciute
e settate con i parametri corretti, mentre le schede ISA quasi
mai vengono settate correttamente e quindi, per farle
funzionare, occorre intervenire manualmente per settare IRQ e
I/O. Comunque anche per le schede ISA vale la pena di fare un
tentativo: se siete molto fortunati funzioneranno con
l'istallazione automatica di Windows, altrimenti (cosa molto
probabile) dovrete procedere manualmente.
3.2)
Istallazione automatica
Le
schede ISA possono avere due modalità di funzionamento:
Plug&Play e Jumperless. Se la configurate Jumperless dovete
settare voi l'IRQ e l'I/O a mano. Se la configurate P&P,
allora lasciate che lo faccia Windows. Le schede PCI sono
P&P.
Dopo aver inserito la scheda (PCI o ISA), accendete il computer.
Quasi sempre le schede, per default, sono configurate in
modalità P&P, quindi alla riaccensione Windows si accorge
che avete una nuova periferica P&P e vi chiede di
configurarla. Tenete a portata di mano il floppy con i driver
della scheda e il cdrom di istallazione di Windows, perché quasi
certamente vi chiederà di inserirlo.
Se la marca di scheda di rete è riconosciuta da Windows, allora
non avrete bisogno del dischetto. Se invece avete una marca
sconosciuta, allora Windows vi chiederà dove stanno i drive
della scheda. Selezionate il floppy A e nel floppy selezionate la
directory con il nome Win98 o Win95 a secondo di cosa avete. E
Windows li istalla.
Naturalmente queste sono istruzioni di massima: le cose possono
essere un po' diverse, ma la sostanza non cambia.
Dopo che Windows ha istallato il tutto vi chiederà di riavviare
il computer. Fatelo e ripetete le operazioni per tutti i computer
che volete collegare.
A questo punto non vi rimane che pregare che Windows abbia
settato automaticamente bene i parametri della scheda! Ma
d'altronde ve ne accorgerete presto.
Se avete istallato una scheda PCI quasi certamente la scheda è
settata correttamente e potete passare a configurare i protocolli
di rete. Se invece avete istallato una scheda ISA è molto
probabile che i parametri non siano stati configurati
correttamente.
Sfortunatamente non abbiamo un metodo sicuro, in questa fase, per
capire con certezza se i parametri sono corretti o no: abbiamo
solo indizi. Vediamoli.
Sul desktop dovrebbe apparire l'icona RISORSE DI RETE. Provate ad
aprirla: se non appare, almeno, il nome del computer su cui state
lavorando è un brutto segno. In tal caso aspettate qualche
minuto e cliccate di continuo, in questa finestra, su VISUALIZZA
- AGGIORNA. A volte, dopo qualche minuto, l'icona del computer
sul quale state lavorando appare. Se invece non c'è verso di
farla apparire, allora significa che i parametri non sono
corretti. Ma attenzione. Anche se l'icona appare, questo non
significa che la scheda funziona: per ora è solo un buon segno.
Ovviamente si può anche andare a controllare in PANNELLO DI
CONTROLLO - SISTEMA - GESTIONE PERIFERICHE. Stesso discorso: se
accanto all'icona della scheda di rete appare un punto
esclamativo o interrogativo le cose vanno male. Ma anche se tutto
sembra a posto non è ancora detto che le cose funzionino.
Se avete istallato una scheda ISA e questa non funziona, forse i
più smaliziati di voi potrebbero pensare di andare a cambiare,
nel Pannello di Controllo, il valore di IRQ e I/O, mettendo
quelli per i quali non è segnalato un conflitto. Risparmiatevi
la perdita tempo: questa operazione non serve perchè i valori
che voi mettete in Windows devono coincidere con
quelli registrati sulla scheda. Quindi, anche se in Windows
scegliete parametri senza conflitti, se non coincidono con quelli
della scheda, quest'ultima non funzionerà.
Quindi, se le cose vanno male dovrete procedere all'istallazione
manuale, altrimenti passate ai protocolli.
3.3)
Istallazione manuale (ISA)
Configurazione
dei parametri sulla scheda
Se avete deciso di
settare voi i parametri (oppure avete passato tre notti in bianco
insistendo con il P&P) allora preparate il cdrom di
istallazone di Windows, il floppy della scheda e il floppy di
ripristino di Windows. E perchè mai il disco di ripristino? Vi
spieghiamo: le schede di rete spesso, per default, sono settate
P&P. Se voi riaccendete il computer subito dopo
l'istallazione, Windows riconosce il dispositivo P&P e fa
tutto lui senza darvi la possibilità d'intervenire manualmente!
Invece voi fate, ad esempio, così:
1) Istallate la scheda e chiudete il coperchio del computer.
2) Inserite il floppy di ripristino e accendete il computer.
3) Dopo l'avviamento del computer da floppy (quando cioè appare
la scritta a:\>) togliete il disco di avvio e
mettete quello della scheda.
4) Cercate nel floppy della scheda il programma di
configurazione: in genere tale programma si chiama setup.exe,
pnpsetup.exe, config.exe o qualcosa di simile. Lanciatelo
digitandone il nome.
5) Vi appare un qualche menù che ovviamente è diverso da marca
a marca. Ma comunque vi spieghiamo le varie voci che quasi sempre
ci sono.
a) P&P o Jumperless:
significa se volete attivare il P&P oppure volete definire
voi i parametri. Naturalmente scegliete Jumperless.
b) Ethernet Address: ogni scheda di rete ha un
numero (esadecimale) di identificazione unico in cui le prime
cifre indicano il costruttore e le ultime sono il numero di
serie. Si chiama anche MAC e potete tranquillamente dimenticarvi
di lui.
c) Medium Type:
può essere NBC, UTP, AUI
oppure AutoDetect; dovete dire che tipo di cavo
state usando; se ci sta l'opzione AUTO, ovviamente scegliete
quella perchè sarà la scheda a determinarlo.
d) Full-Duplex: può essere enabled
(abilitato) o disabled (disabilitato) oppure vi
da la possibilità di scegliere fra Full-Duplex e
Half-Duplex. Se avete una 10Base2
scegliete Half-Duplex (oppure disabilitate il
Full-Duplex); in tutti gli altri casi scegliete Full-Duplex
(o abilitatelo).
f) I/O Base: Indirizzo (in esadecimale) delle
locazioni di I/O. Quasi tutti i programmi di questo tipo sono in
grado di dirvi se un indirizzo è già occupato o no. In genere,
per default, è selezionato il 300H. Se il programma, in qualche
modo, vi dice che il 300H è libero (a quelli occupati in genere
ci sta a fianco un asterisco) lasciate quello, altrimenti mettete
uno libero, tenendo conto che vanno di 20 in 20 (esadecimale). Quindi
potete mettere 280H, 260H,
240H oppure 320H, 340H, 360 etc.
g) IRQ oppure Interrupt: Come
per l'I/O, questi programmi sono in genere in grado di dirvi
quali sono occupati (solito asterisco a fianco) e quali liberi.
Per una stranissima consuetudine tutte le schede di rete sono
configurate per default con l'IRQ 3. Ma sfortunatamente il 3 è
quello della Com2 e quindi certamente dovrete cambiarlo.
Sceglietene uno libero: in genere il 12 o l'11 vanno bene.
Andrebbero bene anche il 5 e il 10, ma in genere questi sono già
occupati dalla scheda sonora. Fate molta attenzione a non
scegliere uno di quelli predefiniti (0, 1, 2, 3, 4, 6, 7, 8, 13,
14).
In genere questi programmi hanno anche una funzionalità di
diagnostica della scheda di rete e della rete stessa. Dopo aver
configurato i parametri, ricordatevi di salvate la configurazione
nella memoria della scheda. Può essere utile lanciare la
funzione di diagnostica della scheda e vedere se tutto funziona.
E' utile anche visualizzare la configurazione corrente e
controllare che sia proprio quella che avete deciso. Più
complesso è il diagnostico della rete. Per farlo occorrono due
computer: infatti si controlla se la comunicazione avviene
effettivamente (a livello hardware). Potete anche evitarvi questa
perdita di tempo: 99 volte su 100 i guai, se ci sono, non stanno
nel cavo di collegamento.
Dopo aver configurato, visualizzato e testato, uscite dal
programma, spegnete il computer, togliete il disco di ripristino
e riaccendete il computer. Attenzione: dovete ricordarvi
quale I/O e quale IRQ avete
scelto! Perché quelli sulla scheda dovranno coincidere
con quelli che direte a Windows! Ricordate che avete disabilitato
il P&P e messo a mano i parametri:
quindi Windows non è in grado
di leggerli e dovrete dirgli tutto voi.
Configurazione
dei parametri in Windows
Quando Windows è
ripartito, andate al Pannello di controllo e fate le seguenti
cose:
1) Click sull'icona RETE, e si apre la finestra "Rete"
2) Click sul pulsante AGGIUNGI e si apre la finestra
"Selezione tipo di componente di rete"
3) Selezionare SCHEDA e premere il pulsante AGGIUNGI; si apre la
finestra "Selezione schede di rete"
4) Inserite il floppy che contiene i drive della scheda di rete.
5) Premete il pulsante DISCO DRIVER e si apre la finestra
"istallazione da disco floppy"
6) Assisuratevi che nella casella di testo "Copiare i file
del produttore da:" sia specificato esattamente il drive e
il percorso sul disco floppy dove sono i situati i drive. In
genere basta specificare il floppy A, ma non sempre è così.
Leggete le istruzioni sul dischetto.
7) A questo punto seguite le istruzioni di Windows.
8) Se nel
corso dell'istallazione Windows vi chiede di precisare IRQ e I/O,
voi scegliete esattamente quelli che avete già
scelto per configurare la scheda: ripetiamo che e' assolutamente
necessario che la configurazione della scheda e la
configuarazione in Windows coincidano.
9) Al termine spegnete e riaccendete il computer.
Controllo e modifica dei parametri in Windows
A volte può accadere che, durante l'istallazione,
Windows non vi chieda di precisare IRQ e I/O e li assegna
autonomamente. In questo caso, dopo che avete spento e riacceso
il computer, dovete controllare che abbia
assegnato i parametri giusti perchè quasi certamente non lo sono
sono. Per farlo seguite le istruzioni che seguono.
1) Aprite il pannello di controllo. Click sull'icona SISTEMA, e
si apre la finestra "Proprieta' di Sistema"
2) Click su GESTIONE PERIFERICHE" e assicuratevi che sia
selezionato MOSTRA PERIFERICHE PER TIPO.
3) Click sul simbolo
"+" a sinistra della voce "Schede di rete": a
questo punto, sotto questa voce, dovrebbe essere elencata la
scheda che avete istallata: potete riconoscerla perche' viene
denominata "Ethernet Adapter and Compatibles".
4) Selezionatela e premete il pulsante PROPRIETA'; si apre la
finestra delle proprieta'.
5) Non date retta all'avviso "La periferica funziona
correttamente", perché spessissimo Windows nemmeno si
accorge se funziona o no e cliccate decisamente su RISORSE; si
apre la finestra delle Risorse.
6) In questa finestra potete controllare se Livello di Interrupt
(IRQ) e Intervallo di Input/Output (I/O) sono esattamente quelli
che avete specificato nella configurazione della scheda. Se lo
sono, bene; altrimenti dovete cambiarli in questa finestra.
7) Assicuratevi che sia deselezionato USA IMPOSTAZIONI
AUTOMATICHE.
8) Selezionate LIVELLO DI INTERRUPT e premete il pulsante CAMBIA
IMPOSTAZIONI: si apre la finestra del cambio Impostazioni
9) Usando le frecce in su e in giù scegliete il numero di IRQ
con cui avete configurato la scheda, assicuratevi che appaia la
scritta NESSUN CONFLITTO e confermate.
10) Selezionate INTERVALLO DI INPUT/OUTPUT e premete il pulsante
CAMBIA IMPOSTAZIONI: si apre la finestra del cambio Impostazioni
11) Usando le frecce in su e in giù scegliete l'I/O con cui
avete configurato la scheda, assicuratevi che appaia la scritta
NESSUN CONFLITTO e confermate.
12) Premete sempre OK, chiudete tutte le finestre e rilanciate il
computer.
Cosa fare se appare la scritta che il parametro da noi scelto
genera un conflitto? Vuol dire che la nostra scelta nella
configurazione della scheda non era stata buona. In tal caso
cercate di capire, nella fase di cambio di impostazioni in
Windows, quale è un IRQ libero e quale è un I/O libero e
scegliete quelli liberi.Ma attenzione! Se i parametri liberi non
sono quelli che avetate precisato sulla scheda, dovete ripetere
la configurazione della scheda con i nuovi parametri. In
conclusione: la cosa essenziale è che i parametri in
Windows e quelli nella scheda siano esattamente uguali.
Con molta pazienza vi renderete conto che non è così difficile
come sembra.
A questo punto avete montato, configurato e istallato la scheda.
naturalmente dovete ripetere l'operazione per ogni computer che
volete mettere in rete.
Adesso è il momento di istallare e configurare i protocolli di
rete.
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